Champagne Dom Pérignon 2015 interpreta il mondo delle bollicine con un profilo in cui freschezza, precisione aromatica e qualità della spuma devono procedere insieme, senza che l effervescenza copra la materia del vino Si colloca nello stile del Champagne elaborato secondo il Metodo Classico, con seconda fermentazione in bottiglia e affinamento sui lieviti La presa di spuma avviene in bottiglia; per gli Champagne millesimati il disciplinare impone tempi minimi sui lieviti più lunghi rispetto ai non millesimati, ma le cuvée di prestigio delle grandi Maison superano spesso ampiamente tali soglie Nel calice mostra un colore paglierino luminoso, talvolta con riflessi dorati, e un perlage fitto, fine e persistente L olfatto intreccia agrumi, mela e frutta a polpa bianca con fiori, crosta di pane, brioche, nocciola e leggere note di pasticceria dovute all evoluzione sui lieviti Il sorso ricerca equilibrio tra freschezza, cremosità della spuma, struttura e sapidità; nelle cuvée più importanti emergono profondità, tensione minerale e una persistenza che continua su agrumi, frutta secca e note gessose Dom Pérignon è concepito esclusivamente come millesimato: ogni cuvée interpreta una sola vendemmia e la Maison può scegliere di non dichiarare un annata se non raggiunge la propria idea di armonia Il nome richiama Pierre Pérignon, procuratore dell abbazia di Hautvillers dal 1668; per il Vintage la Maison indica non meno di otto anni di elaborazione prima del raggiungimento della prima piena espressione È inoltre una tipologia che può beneficiare dell evoluzione post-sboccatura: con una corretta conservazione la componente fruttata si integra progressivamente con note di pasticceria, frutta secca, spezie e miele, mentre la trama diventa più cremosa In una degustazione professionale la qualità si misura nella finezza e continuità del perlage, nella capacità della spuma di integrarsi senza aggressività, nell equilibrio fra acidità e dosaggio e nella precisione del finale.