Champagne Perrier Jouet Gran Brut è una cuvée che va letta come un vero vino prima ancora che come una bollicina: equilibrio, finezza del perlage e coerenza aromatica sono i parametri che ne definiscono la qualità Si colloca nello stile del Champagne elaborato secondo il Metodo Classico, con seconda fermentazione in bottiglia e affinamento sui lieviti La seconda fermentazione in bottiglia e la successiva permanenza sui lieviti sono decisive per la finezza del perlage e per le note di pane, pasticceria e frutta secca che si sovrappongono al frutto Nel calice mostra un colore paglierino luminoso, talvolta con riflessi dorati, e un perlage fitto, fine e persistente L olfatto intreccia agrumi, mela e frutta a polpa bianca con fiori, crosta di pane, brioche, nocciola e leggere note di pasticceria dovute all evoluzione sui lieviti Il sorso ricerca equilibrio tra freschezza, cremosità della spuma, struttura e sapidità; nelle cuvée più importanti emergono profondità, tensione minerale e una persistenza che continua su agrumi, frutta secca e note gessose Perrier-Jouët lega in modo inconfondibile Champagne e Art Nouveau: nel 1902 Émile Gallé disegnò per la Maison i celebri anemoni giapponesi, motivo poi divenuto l emblema della cuvée Belle Epoque La casa, fondata nel 1811, scelse presto lo Chardonnay come tratto distintivo del proprio stile floreale e raffinato In una degustazione professionale la qualità si misura nella finezza e continuità del perlage, nella capacità della spuma di integrarsi senza aggressività, nell equilibrio fra acidità e dosaggio e nella precisione del finale Un grande spumante deve mantenere nitidezza anche quando la temperatura sale nel calice, mostrando progressivamente la propria parte vinosa, la tessitura e l eventuale complessità acquisita durante l affinamento Servito intorno a 8-10 °C in un calice a tulipano, accompagna ostriche, crostacei, tartare, sushi, pesci nobili, risotti, fritti asciutti e formaggi Le cuvée più profonde possono